Recensioni Morte

Col magico format Recensioni Morte facciamo critica affilatissima gnurenta un po’ su tutto, tipicamente sulle cose che alla mandria social e alla Gente Morta turbodisagiata son piaciute un sacco cazzofiga belliffimo e che invece noi, che siamo boomer quanto volete ma anche dotati di pollice opponibile e di QI superiore a quello del ramarro, o han fatto sboccare arcobaleni verdognoli o han lasciato sentor di no bueno tipo brodo del discount gusto puzza di piedi.

Ahhh, oggi col tonitruante esordio – a tema cinematografico – della possente rubrica ci divertiamo. Fire Saga Eurovision Satana AHAHAH Islandesi Burloni Broccoli Schnauzer Will Ferrell Non Fa Ridere in 10 punti.

  • C’è questo inizio poco fastidioso dove loro parlano in islandese fintissimo per due minuti e poi trascolora in inglese o italiano se lo guardate in italiano (ma non guardatelo neanche in sammarinese; consiglio due ore di visione gerbilli col Parkinson che giocano a canasta, come alternativa più emozionante) perché eh vez non potevamo fare un film hollywooddaro by Netflix sull’Islanda e sull’Eurovision con attori islandesi perché poi chi cazzo se lo guarda ahahaha Pierce Brosnan che parla in islandese e sembro io che parlo in vietnamita le mattissime risate.
  • Pierce Brosnan fa cinque minuti di facce alla Pierce Brosnan – pagato, si stima, 500.000 dollari a faccia alla Pierce Brosnan – poi c’è questa originale cioè proprio mai vista roba metanarrativa del figlio che vuole ribellarsi al Padre Brosnan – duro inflessibile e che fa le facce alla Pierce Brosnan – rinnegando il suo destino da pescatore di sgombri e kraken e dicendo no vez io farò la musica bella bella quella bella in modo pantagruelico e CIOÈ QUELLA DELL’EUROVISION ISPIRANDOMI AGLI ABBA!
  • Stacco a due eoni dopo con il bimbarello che è divenuto guarda un po’ Will Ferrell che fa un sacco di facce buffissime che fanno ridere ahahaha che spasso e la sua amichetta di quando erano cinni che ora è Rachel McAdams che è tipo l’unica ragione per vedere sta broda. No zio bono non si può guardare un film solo perché lei smilfa, ma naufragar mi è dolce in questo mar di milf cedi al Lato Oscuro potere illimitato.
  • Ferrell facce buffe denti sdozzi e Rachel SmilfAdams hanno ormai un’età imprecisata tra i 40 e gli 8500 anni e ovviamente son sempre lì a coltivare il loro sogno VEZ I SOGNI SONO IL MOTORE DEI SOGNI e suonano con la loro band Fire Saga nell’unico discopub/sala biliardo/arena wrestling nel fango della ridente cittadina di HUHSYWSIWHYK – notare la perfetta padronanza del vernacolo islandese – dove dilettano gli astanti con roba da balera scandinava tipo Raoul Kasadeysson e c’è il classico panzone con la barba con arco narrativo da panzone con la barba che sbraita e chiede sempre la stessa canzone becera che burloni gli islandesi e il disagico duo capisce di essere in un limbo in cui il sogno non si è realizzato e non si realizzerà mai. Cioè vez vuoi mettere le balere islandesi e l’Eurovision? Molto meglio le balere islandesi.
  • Nella Stanza del Potere Potente Islandese si riuniscono i grancapi d’Islanda, nell’ordine: un secondo panzone con barba fan di musica putrescente, però vestito bene; la classica hipsterella panzariella svarionata mattacchiona con le treccine e la vocetta e che non connette e che fa un sacco ridere; un banchiere malvagio satanico ah le banche sono il male morte al capitalismo del resto senza capitalismo una roba tipo l’Eurovision sarebbe di certo possibile; soggetti randomici vari carismatici in modo così spregiudicato che me li son scordati tutti insieme appassionatamente. I Caponi Islandoni quest’anno vogliono vincere l’Eurovision e ce la faranno di certo perché hanno una tizia superstar bravissima supervoce spaccatutto che altri non è se non DEMI LOVATO CON LA TINTA PLATINATA E PIÙ AUTOTUNE DEL SOLITO. Gli altri partecipanti alle selezioni islandesi per l’Eurovision son lì per bellezza, tant’è che pescano a caso l’ultima band da uno scatolone con 379475394753 cd e cassette – chiaramente in Islanda ci sono più band musicali che persone – e guarda un po’ non lo direste mai: gli ultimi concorrenti sono i Fire Saga.
  • Qui vado veloce perché mi sto rompendo i coglioni e perché i turning point son fatti talmente a cazzariello che non meritano approfondimenti: selezioni andate e Demi Lovadottir proprio spacca a randello con sta voce elaborata sul Commodore e di certo andrà lei all’Euroautotune; party in barca coi concorrenti a bordo tranne i Fire Saga che son presi male perché han fatto cagare; esplode la barca e muoiono tutti; i Fire Saga diventano i concorrenti islandesi all’Eurovision. Quando si dice il deus ex merda.
  • Parte la classica sezione centrale da film musichifero zuccheroso in cui viene presentato l’antagonista che però non è così antagonista e che è sto partecipante all’Eurovison russo ma con la faccia da inglese – e infatti l’attore è inglese – e il disagico duo scopre le bellezze della vita fuori dall’Islanda, tipo le discoteche con la musica di Bob Sinclair e cantare con l’autotune alle feste e sboccare nella tazza del cesso e sbombicchiare o forse no con altri due concorrenti e cioè il russo di Londra (che forse bomba o forse no Rachel SmilfAdams e lei però è innamorata di Will Ferrell che del resto è così irresistibile con quei denti marci e la parrucca bionda e la buzza e il fatto che si vede agilmente che ormai ha l’età di Ramses il Grande all’epoca del’inumazione) e una greca zozzetta che dorme col belloccio di Ferrell.
  • Con mastro sfoggio di sorpresa le prime esibizioni fan cagare e servono da pretesto per quella finale, che non lo direste mai spaccherà sonori ani. Dopo la prima serata di Eurovision i Fire Saga sembrano sciogliersi e Will Ferrell infine accetta che il suo destino è quello di pescare sgombri – io dico davvero e non parlo del personaggio; se ci fosse meritocrazia Will Ferrell pescherebbe sgombri – e torna in Islanda da Padre Brosnan che lo accoglie a colpi di facce alla Brosnan.
  • Rachel SmilfAdams resta al concorso e – di nuovo un deus ex merda – guarda un po’ i Fire Saga vanno in finale pur se han fatto più che turbocagare. Escalation di CAZATEEE conclusiva: Will Ferrell sta pescando sgombri in alto mare ma gli dicono ehi vez siete in finale all’Eurovision cosa ci fai qui e lui zompa in acqua coi -3472937492 gradi dell’acqua islandese e 3 secondi dopo è già a Edimburgo alla finale e scrocca un passaggio in auto a degli americani e ahahaha inizia a sfotterli che burlone perché del resto lui che è americano ma interpreta in modo guarda un sacco credibile un islandese può permettersi di sfottere gli americani e il capitalismo e le robe brutte yankee perché mica sta facendo un film yankee capitalista brutto stereotipato sull’Europa e sulla musica demmerda. Ovviamente arriva giusto giusto sul palco e i Fire Saga fanno una canzone improvvisata che non avevano mai provato e che lui non poteva avere imparato e che la produzione dell’Eurovision non poteva avere in database e la fanno perfetterrima e parte una base orchestrale non si capisce come e da dove e quella che doppia il cantato della SmilfAdams alla fine raggiunge la nota marrone con un acuto no vez incredibile che zio bono se questi sentissero Mike Patton che cazzo direbbero?
  • L’Islanda viene squalificata per aver cambiato canzone ma son tutti felici perché i Fire Saga hanno spaccato e ora tutti rispetteranno l’Islanda e il capitalismo è morto grazie all’Eurovision e Pierce Brosnan fa una faccia alla Brosnan, ma felice, e Ferrell dentemarcio limona SmilfAdams. Post-finale in cui torna il panzone che vuole la canzone becera dell’inizio e ahahah le cose son cambiate ma alla fine non è cambiato niente, l’Islanda resterà sempre una nazione in cui forse mio padre ha scopato tua madre perché siamo in 20 ma ci son 429340384 band e perché cazzo ci dovevano raccontare proprio la storia dei Fire Saga? Sipario.